Dr.ssa Raffaella Manco

Attività

Prima di parlare delle attività che svolgo (elencate alla fine) potrebbe essere utile avere un’idea di cosa fa, in genere, uno psicoterapeuta e di cosa significhi psicoterapia cognitivo-comportamentale.

Rappresentare, in breve, tutte le attività di un qualunque psicoterapeuta può essere molto complesso. Molti sono gli anni di studio e i corsi di specializzazione che siamo chiamati a tenere per comprendere, il più a fondo possibile, la psiche umana.

Per quanto mi riguarda, tutto il mio agire si basa su un orientamento di pensiero denominato “cognitivo-comportamentale“.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale, anche chiamata terapia cognitivo-comportamentale (TCC) (Cognitive-Behavioural Therapy – CBT) è un termine con cui si indica una famiglia di psicoterapie, ampiamente diffuse, che vengono utilizzate per trattare una vasta gamma di disturbi psicopatologici. La TCC è stata sviluppata originariamente negli anni ’70 del XX secolo, a partire dalla confluenza di numerosi sviluppi delle ricerche sulle terapie del comportamento (le “behavior therapies“), iniziate negli anni ’50. Chiamata “Cognitive-behavior modification” ovvero modificazione cognitivo-comportamentale da D. Meichenbaum, ha avuto grande impulso dopo la diffusione del lavoro scientifico di Aaron Beck che, tuttavia, la chiamò “terapia cognitiva”.

  • Il termine “cognitivo” fa riferimento a tutto ciò che accade internamente alla mente, ovvero tutti i processi mentali come pensiero, ragionamento, attenzione, memoria, con implicazioni sullo stato di coscienza o consapevolezza, etc.
  • Il termine “comportamentale” fa riferimento invece ai comportamenti manifesti (non solo azioni e condotte, ma tutte le attività osservabili dell’organismo in rapporto con l’ambiente) da parte del soggetto.

Di fatto, rappresenta lo sviluppo e l’integrazione delle terapie comportamentali e di quelle cognitiviste, ponendosi cioè in una posizione di sintesi degli approcci neocomportamentisti, della REBT (Rational-Emotive Behavior Therapy) di Albert Ellis e della terapia cognitiva classica di Aaron Beck, di cui cerca di integrare i principali aspetti funzionali.

Dopo questa breve presentazione del metodo da me utilizzato nello svolgimento della mia professione, vi lascio un elenco di approfondimenti circa le attività che svolgo e i relativi disturbi che curo.